domenica 24 giugno 2012

Madrid, Spagna - Itinerario per un weekend

Introduzione generale


Madrid è città da non perdere, non tanto per i singoli monumenti (Barcellona, in tal senso, è più ricca e variegata), quanto per l'atmosfera generale: Madrid è la capitale della Spagna, ed è realmente Capitale, lo si percepisce, lo si respira.
Un weekend è forse troppo poco per gustarsi appieno Madrid, ma è spesso il tempo che si ha a disposizione: per questo motivo propongo un itinerario di due giorni e mezzo. Prima dell'itinerario però vorrei spendere due parole per l'accomodation. La Spagna è la patria degli Hostal (pensioni a basso costo) e non è certo il regno dei Bed and Breakfast, ma una splendida eccezione è rappresentata dal Bed and Breakfast "Artistic", gestito dai simpatici e disponibili Rodolfo e Paula. Pur essendo in posizione centrale è un posto del tutto tranquillo e non rumoroso, le stanze sono pulite e ordinate, l'atmosfera amichevole, rilassata e rilassante. Non potrei consigliare un posto migliore per dormire a Madrid.

Bed and Breakfast gestito da Rodolfo e Paula
All'interno del Bed and Breakfast Artistic

Giorno 1 - Venerdì pomeriggio

Se si arriva a Madrid in aereo, è possibile servirsi, dall'aeroporto, di una comoda metro che arriva fino in centro dove numerose altre linee metropolitane portano un pò ovunque in città. Una volta trovato il proprio albergo, il consiglio è quello di uscire subito e gustarsi un assaggio di quella movida madrilena famosa in tutto il mondo. Un giro per le vie centrali (Calle de Atocha o Calle Mayor) e la vista delle due piazze principali del centro (Plaza Mayor e Puerta del Sol) fanno subito capire quanto sia viva questa città: le persone sono ovunque, nell'aria risuona costantemente il chiacchiericcio, e per le strade si rincorrono musiche di ogni tipo. La cena viene gustata molto tardi (non prima delle 21 e preferibilmente verso le 22), ma è possibile tappare il buco nello stomaco con una cerveza (birra) e qualche tapas (ottimi i piatti di prosciutto serviti al "Museo del Jamon" in varie parti della città).

Museo del Jamon

A Madrid inoltre la maggior parte dei ristoranti ha una sala vera e propria per mangiare e una sala "bar" dove poter gustare birra e pasti che vanno dallo spuntino al pasto completo anche in piedi o seduti al bancone: un esempio rappresentativo di questo genere di locale è Casa Alberto, dove consiglio di assaggiare le crocchette fritte di patate. Per chiudere il giro serale non si può non passare per plaza St Ana e, magari, apprezzare il gusto di un'altra cerveza seduti al tavolino di un bar all'aperto (d'estate).


Giorno 2 - Sabato 

E' tempo di cominciare la visita della città. Consiglio di iniziare la giornata con la visita (guidata) del Monasterio de Las Descalzas: si tratta di una tappa meno nota di Madrid e non appartenente al classico giro turistico, ma ne vale la pena, specialmente per l'impressionante sala degli arazzi. Da lì il Palazzo Reale e la Cattedrale de Almudena sono vicinissimi e non costa molta fatica farci un salto per ammirarli dall'esterno (la visita all'interno del palazzo viene per lo più sconsigliata).

Palazzo Reale
Palacio Real

Nel pomeriggio ci si può dedicare al primo pezzo forte di Madrid: il Museo Reina Sofia, la cui apertura è gratuita proprio il sabato pomeriggio (a partire dalle 14:30). Conviene scegliere in anticipo le opere da ammirare (cartina del museo alla mano) in modo da dedicarsi solo ad esse ed evitare di perdersi tra le migliaia di quadri esposti. Vietato perdere il capolavoro "Guernica" di Pablo Picasso.
Più tardi nel pomeriggio, verso le 18:30, diventa gratuito anche l'ingresso del più importante e famoso museo di Madrid: il Prado. Anche qui è necessario scegliere in anticipo cosa vedere. In questo museo, le opere imperdibili sono quelle di Goya, ed in particolare la Maja Desnuda e la Maja Vestida.


Giorno 3 - Domenica

La domenica, a Madrid, è il giorno di un grande mercato: El Rastro, presso il quartiere La Latina. Si può unire la sua visita a quella di Lavapies, un quartiere molto particolare dove si respira un'atmosfera molto extracomunitaria...

Mercato della domenica
El Rastro
E poi, dopo tanto camminare, non c'è cosa migliore che rilassarsi nel polmone verde di Madrid, il Parco del Buen Retiro, prima di tornare in aeroporto e salutare definitivamente la capitale della Spagna.


Parco del Buen Retiro
Parque del Buen Retiro

Conclusioni

Madrid è una città che credo vada vissuta per capirla bene, ma già una visita fugace di due giorni può dare un'idea di come la vivano i suoi cittadini e di quali siano le sue bellezze. Di sicuro assume bene il suo ruolo di capitale e questo lo si capisce semplicemente passeggiando fra i suoi enormi viali e gli imponenti palazzi. Certo manca l'impronta di Gaudì che caratterizza ad esempio Barcellona, ma i capolavori di Picasso e Goya riempiono l'eventuale gap.
Una città insomma tutta da visitare !

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